Progetto di Assistenza Psicologica Agevolata

Istituto Imago - Agevolazioni economiche psicoterapia, psicologo basso reddito, psicologo disoccupati, inoccupati, psicoterapia napoli meno abbienti

PROGETTO PAPA

Il progetto P.A.P.A è rivolto alle fasce sociali deboli con reddito insufficiente o con il minimo di sussistenza.

Siamo partiti dalla considerazione che le classi di reddito minimo (poveri e nuovi poveri) in questo periodo soffrono di due fattori che sommati alla situazione di povertà di partenza crea uno stato di disagio inaccettabile per una società che si definisce moderna e democratica.

La crisi che ci ha portato all’attuale epoca di recessione ha reso indigenti i poveri e povera la classe media.

Il fallimento amministrativo della gestione sanitaria, specie a Napoli, ha di fatto cancellato la possibilità di avere assistenza psicoterapica dal servizio pubblico.

Il progetto P.A.P.A vuole dare a queste persone l’opportunità di usufruire di un servizio di psicoterapia privata con uno sconto che arriva sino al 50 % del tariffario.

La rimanente quota verrà ricoperta in parte dal professionista che effettua la prestazione ed in parte da un fondo di assistenza appositamente creato dall’Istituto Imago.

I requisiti di ammissione al programma:

• ISEE sino ad € 5000,00 - sconto del 50% del tariffario € 70,00 € 35,00 /seduta

 ISEE sino ad € 10000,00 - sconto del 30% del tariffario € 70,00 € 50,00 /seduta

 

Psicoterapia online - telepsicologia

Istituto Imago Psicoterapia online psicologo a distanza psicoterapia skype

Il concetto di intervento psicologico online si riferisce all'interazione tra psicologo e utente mediata dall’uso di tecnologie per la comunicazione attraverso il web. L’interazione può avvenire per mezzo di strumenti asincroni , ossia che ritardano la comunicazione come nel caso delle email o dei gruppi di discussione sui forum, oppure attraverso strumenti sincroni , dove cioè la comunicazione si evolve in tempo reale come avviene ad esempio per le chat o le audio/video conferenze.

La possibilità di incontrare i bisogni di persone con mobilità limitata, restrizioni temporali e difficoltà di accesso ai servizi di salute mentale. Ad esempio impedimenti fisici o lunghi periodi lontano da casa.

Maggiore facilità a superare la stigmatizzazione sociale, abbattendo la resistenza iniziale e rimuovendo le maschere sociali e agevolando così la disinibizione e l'auto-riflessione; anche attraverso l'atto della scrittura, fondamentale spazio di riflessione.

La “telepresenza”, ossia la percezione (o illusione) di condividere con l'altro uno spazio fisico e l'ipertestualità, cioè la possibilità di dare alle proprie parole un valore supplementare tramite collegamenti ipertestuali e materiale multimediale.

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